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Fauna

La posizione geografica e la configurazione orografica fanno di quest'area un punto di incontro di faune diverse; tra quella di piccole dimensioni, incapace di grandi spostamenti, si distingue un contingente appenninico ed un contingente mediterraneo occidentale.

La presenza di elementi faunistici carnivori ed erbivori, di rapaci notturni e diurni, denota comunque un valido equilibrio interno negli ecosistemi presenti, con catene alimentari individuabili in ogni livello.

La fauna è interessante anche per la presenza di animali rari, in particolare un nutrito gruppo di predatori di media e grossa taglia, diffuso sulla catena montuosa ligure.

 

Mammiferi
La presenza del lupo (canis lupus) in queste zone ha originato antiche leggende, paure e danni, oltre a toponimi: sì pensi al passo e al monte denominati, appunto, del Lupo.
Sono riscontrabili anche le tracce di cinghiali (sus scropha), lepri (lepus capensis) e volpi (vulpes vulpes), donnole (mustela communis), tassi (meles meles); tra gli animali di piccole e medie dimensioni si ricordano il riccio (erinaceus europaeus), la talpa (talpa caeca) ed il toporagno (sorex araneus).

Uccelli
Delle oltre cento specie presenti nell'area, solo una trentina sono stanziali. E' interessante osservare il passo migratorio invernale e primaverile dell'avifauna ed il volo di qualche esemplare di grosse dimensioni.
Tra le specie "di passo" si riconoscono numerosi uccelli acquatici come la marzaiola (anas querquedula) o colombiformi come la colombella (columba oenas) e la tortora (streptopelia turtur) o alcuni rapaci come il nibbio (milvus migrans).
Numerose sono le pernici rosse (alectoris rufa), oltre a gufi (asio otus), civette (carine noctua), fringuelli (fringilla coelebs), cinciallegre (parus major), regoli (regulus regulus), cornacchie nere (corvus corone) e grigie (corvus cornix), taccole (corvus monedula), picchi verdi (picus viridis) e rossi (dryobates major), passeri (passer italiae), merli acquaioli (cinclus cinclus). Talvolta si può assistere alle evoluzioni lontane di qualche rapace: poiane (buteo buteo), gheppi (falco tinnunculus), sparvieri (accipiter nisus); nel passato recente l'avifauna poteva annoverare altre specie interessanti come il gufo reale (bubo bubo).

 
 

Rettili
Tra i rettili sono presenti la biscia (natrix natrix), il biacco (coluber viridiflavus), la vipera (vipera aspis), il colubro di Escula-pio (elaphe longissima), l'orbettino (anguis fragilis), il tarantolino (phyllodactylus europaeus) ed il ramarro (lacerta viridis).

Anfibi
Sono diffusi il rospo (bufo bufo), la rana (rana esculenta), la salamandra (salamandra salamandra), il tritone (triturus cristatus).

Insetti
Gli insetti presentano una grande varietà di specie, principalmente Coleotteri, Ditteri, Emitteri, Lepidotteri, Imenotteri; non ve ne sono di particolarmente rari, solo una nutrita serie di endemismi.

Pesci
Nel fiume Vara e nei principali torrenti si trova frequentemente la trota di torrente (salmo trutta), sia autoctona che di ripopolamento e l'iridea (salmo gairdnerii), introdotta dall'America. Si rinvengono inoltre il salmerino (salvelinus alpinus), anch'esso introdotto nel Vara, oltre a pochi esemplari autoctoni di barbo canino (barbus caninus) e comune (barbus barbus) ed al comune vairone (leuciscus souffia).
Nell'alto Vara e nei suo primi affluenti fino al torrente Torza (Comune di Maissana) vivono pochi esemplari di gambero di fiume (austropotamobius pallipes).

 
 

 

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