- aliquota di base, di cui all'art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011: 7,9 per mille;
- aliquota prevista per l'abitazione principale e relative pertinenze, di cui all'art. 13, comma 7, del D.L. 201/2011: 4 per mille;
- aliquota per gli immobili interessati da interventi di restauro e risanamento conservativo e/o di ristrutturazione edilizia (art. 3, lettere c) e d) D.P.R. 06/06/2001 n. 380) per tutta la durata del permesso di costruire: 4,6 per mille;
- aliquota per gli immobili adibiti ad abitazione e concessi a titolo di comodato gratuito a parente di primo grado che vi abbia stabilito la residenza (autocertificazione): 5,6 per mille;
- aliquota per gli immobili di cat, C1, C3, D nei quali venga insediata una nuova attività produttiva: 5,6 per mille;
- La detrazione prevista per l'abitazione principale dall'art. 13, comma 10, del D.L. 201/2011 è di € 200,00. La predetta detrazione è maggiorata dell'importo di € 50,00 per ogni figlio residente anagraficamente e dimorante nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale di età non superiore a 26 anni, fino ad un importo massimo di € 400,00;
- La detrazione di € 50,00 è riconosciuta anche per i figli portatori di handicap pur se di età superiore ai 26 anni sempre che dimorino nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale;