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Percorsi ed escursioni |
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Anello del M.te Chiappozzo: tempo di percorrenza circa 7 ore– Percorso impegnativo e panoramico che si snoda in gran parte in quota, lungo i crinali degli alti monti che cingono le sorgenti del fiume Vara. Nei pressi del Monte Riso si possono ammirare i resti murari del torrione di Panizzaro che in epoca medievale dominava la zona della frazione di Comuneglia nelle alte terre del Vara. Si percorre la dorsale del M.te Zatta (1406 s.l.m.), che divide la parte alta della Valle del Vara dalla Valle del Taro, in Emilia Romagna. Si fiancheggia la densa e faestosa faggeta che ricopre il versante nord del monte, sito di particolare interesse paesaggistico e conservativo, riconosciuto dalla Comunità Europea. Si procede lungo la crsta del M.te Chiappozzo (1126 s.l.m.) tra rocce affioranti e praterie di crinale, che ospitano diverse specie di orchidee. Da queste impervie montagne lo sguardo spazia, da una parte, sulle valli genovesi dei torrenti Reppia e Graveglia fino al Promontorio di Portofino e il mare, e, dall’altra, sui ripidi versanti che scendono sulla Val di Vara, sui quali sono aggrappati alcuni piccoli ed incantevoli paesi, incorniciati da prati, campi e estesi boschi di castagno.
Anello del M.te Verruga: tempo di percorrenza circa 6 ore – Percorso che consente all’escursionista una completa immersione nella natura, l’incontro con le straordinarie bellezze paesaggistiche e la storia dei luoghi. Si attraversano estesi boschi di castagno e boschi misti di carpino nero, ornello, castano e cerro che ricoprono i freschi versanti settentrionali del M.te Verruga e del M.te Biscia. Si continua in quota lungo una panoramica strada sterrata, dove lo sguardo è rapito dalla Valle Graveglia e dai monti e colli che scendono verso il mare. Si attraversa un incantevole bosco con robusti ed alti alberi di faggio, fino a raggiungere le praterie di crinale tra i monti Verruga e Porcile. Lo sguardo si apre sull’impervia ed incassata valle del torrente Lagorara e sulle pareti rocciose del M.te Scogliera (importante sito di estrazione e lavorazione del diaspro in epoca preistorica), e. più avanti, sul massiccio del M.te Gottero e sui boschi, che, a perdita d’occhio, rivestono monti e valli laterali della Val di Vara. All’orizzonte, il profilo aspro delle Alpi Apuane e l’arco costiero toscano.
E ancora si procede tra i Castagni secolari e ruscelli dove, nel cuore del bosco, si incontra il mulino dei Brichetti che, con la sua umile maestosità incanta il visitatore
Anello del M.te Gottero: tempo di percorrenza circa 7 ore – Il sentiero si snoda all’interno di uno dei più rilevanti Siti di Interesse Comunitario dell’Appennino Settentrionale per la conservazione degli habitat forestali e per la tutela di specie endemiche o rare, oltre che dei predatori al vertice delle catene alimentari quali l’aquila e il lupo.
Si attraversa, infatti, la Foresta Demaniale Regionale del Gottero: un’area di circa 500 ettari di bosco ceduo di faggio avviato da qualche decennio all’alto fusto. I versanti del massiccio del Monte Gottero (nome che deriva dall’antico germanico gott hart, dio selvaggio) sono coperti da vaste faggete ben conservate e di notevole bellezza paesaggistica. L’area intorno alla vetta è, invece, caratterizzata da pascoli: zona prativa di notevole interesse naturalistico, in quanto ospita numerose specie vegetali rare in ambito appenninico, oltre che diverse specie di orchidee. Dalla cima del Monte Gottero (m. 1639) il più alto della Provincia della Spezia, si apre allo sguardo uno straordinario panorama che comprende l’Appennino Ligure e l’Appennnino Tosco-Emiliano e, ancora, la Pianura Padana, le Alpi Apuane, i monti e le colline della Val di Vara e, sugli orizzonti infiniti del mare, la costa toscana e il Golfo della Spezia. Nelle giornate più limpide è possibile vedere tutto l’arco costiero ligure, le isole dell’Arcipelago Toscano e la Corsica. Si attraversano, inoltre, alcuni solchi vallivi con ruscelli incontaminati, lungo i quali crescono stretti boschi ripari ad ontani, salici e carpini neri. Inoltre si incontrano alcune torbiere e prati acquitrinosi che ospitano piante tipiche degli ambienti umidi.
Anello di Varese Ligure: tempo di percorrenza circa 7 ore – Sentiero panoramico, percorribile anche in mountian bike o a cavallo, che permette di visitare l’incantevoel territorio montano ed agricolo di Varese Ligure. Lungo il percorso si attraversano boschi di castagno e zone aperte di pascolo. Gran parte del cammino si svolge sulle dorsali secondarie di monti e colli che scendono dal grandioso anfiteatro montuoso che cinge il fiume Vara, nella parte superiore. L’escursionista potrà, quindi, godere di una stupenda vista sulle diverse valli del territorio varesino: la valle del torrente Crovan, del Chinela e dello Sacagliana. Il morbido paesaggio di questi monti solcati da ruscelli e disseminati di armenti abbraccia il borgo medievale di Varese Ligure.
CEA Varese Ligure e Val di Vara
Via Portici, 73 – 19028 Varese Ligure (SP)
Tel. 0187/842006
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